Voglie in gravidanza: leggenda o realtà? Ecco tutta la verità!

voglie in gravidanzaVOGLIE IN GRAVIDANZA – “Caro, capisco che siano le 4 del mattino e che sia il 21 dicembre, ma ho un’incredibile voglia di melone bianco, andresti a comprarmelo? Non vorrai certo che tuo figlio nasca con un’enorme macchia in faccia vero?!“. Ecco, più o meno la situazione che si presenta alla molti  futuri papà è questa: una compagna disperata e bramosa da soddisfare, pena la dannazione eterna e un figlio orribilmente deturpato.

Ma cosa c’è di vero sulla relazione tra la voglie tipiche della gravidanza e le macchioline o chiazze sulla pelle (angiomi) con cui alcuni di noi nascono? Dal punto di vista scientifico… assolutamente niente. Si tratta di un’antica leggenda metropolitana che ci si tramanda dal medioevo ma che non ha alcun fondamento scientifico.

Certo le voglie, intese come improvvisi desideri di mangiare uno specifico alimento durante la gravidanza esistono: il tipico cambio del metabolismo di una donna incinta induce il suo fisico ad aver bisogno di determinati nutrienti, in particolar modo di carboidrati. E’ il corpo che lo chiede: il cervello si limita a rielaborare la richiesta “pensando” a un cibo in particolare. Non va sottovalutato anche l’aspetto psicologico: durante la gravidanza è normale sentire il bisogno di sentirsi accudite e coccolate, soprattutto dal proprio uomo. Ed è altrettanto normale trovare, anche inconsciamente, una scusa come quella delle “voglie” per chiedere al futuro papà di prendersi cura di mamma e bebè.