Quando tua madre è su WhatsApp: il video virale firmato The JackaL e ActionAid

Ciro e Simone hanno un problema. Un problema che abbiamo anche io e te, scommetto. La loro adorata e adorabile mamma ha scoperto WhatsApp. Il che non sarebbe un problema se la signora si limitasse a usare la nota app come sistema di messaggistica per invitarli a pranzo la domenica o per far loro un salutino.

Eh no, perché le mamme over 50 che scoprono WhatsApp scoprono anche un mondo social dal quale erano rimaste troppo a lungo escluse. E così cominciano a creare gruppi con l’intera famiglia (sì, anche la cugina di terzo grado che non hai mai conosciuto) e a mandare a tutti le foto di te, nudo, da piccolo. O ti inondano di meme glitterati, di “Buongiornissimo!!! Kaffè?!?”, “kondividi se hai un kuore” e lunghissime catene di Sant’Antonio che se non vengono inoltrate a 30 contatti entro 30 secondi ti porteranno malattie e distruzione.

Un video divertentissimo in puro stile The Jackal che stavolta ha un secondo fine. Un buon secondo fine: promuovere l’adozione a distanza. Il video, realizzato per ActionAid Italia, mette in evidenza, con la proverbiale leggerezza dei comici napoletani, alcune tematiche importanti legate all’adozione a distanza. Molti bambini nel mondo, infatti, oltre a non avere “Whatsapp” per ricevere i messaggi delle loro mamme, non hanno nemmeno accesso a beni molto più importanti come acqua, cibo, istruzione e salute.

ActionAid Italia, attiva da 25 anni, assicura ogni giorno il suo sostegno a 170.000 bambini in 45 paesi. Con meno di un euro al giorno si può realizzare il cambiamento. Clicca qui per scoprire come aiutare!