I regali di Natale che ogni bimbo meriterebbe

natale-e-giochi-bambiniNatale: tempo di regali, di lunghi pranzi o cene in famiglia, di ritrovi, di abbracci, di sguardi al passato e sguardi al futuro.

I nostri figli verranno sommersi di pacchettini, attenzioni e dolcetti. Scegliete con attenzione i regali ponendo particolare attenzione alla sicurezza dei giocattoli, ma chiedetevi anche cosa vorrebbe davvero vostro figlio oltre a quell’elenco di giochi scarabocchiato sulla letterina per Babbo Natale.

Perché ci sono dei regali che ogni bambino dovrebbe ricevere dai suoi genitori, regali che potrete fare a vostro figlio aprendo il vostro cuore anziché il portafoglio. Regali

che ogni bambino dà per scontati, che si aspetta da voi sempre e comunque come…

  • Tempo. Sembra strano ma soprattutto per le mamme lavoratrici non è esattamente una richiesta facile da esaudire. Lasciate perdere la biancheria da stirare e quella finestra dal vetro tappezzato di ditate: mollate tutto e andate da vostro figlio, lui non aspetta altro (mentre il vetro sporco può aspettare, oh se può aspettare!).
  • Pazienza. No non parliamo solo di quando si perdono le staffe perché soprattutto con bimbi piccoli è assolutamente normale, ogni tanto, perdere il controllo. Ma con i bimbi ci vuole pazienza in tanti ambiti: pensate anche solo a quando camminate per strada e loro si fermerebbero a osservare minuziosamente ogni foglia, formica o cicca di sigaretta che incontrano. Se davvero non state andando a un appuntamento importante in cui è richiesta la vostra puntualità, fermatevi ad analizzare quella foglia caduta insieme a loro, osservate i loro occhi mentre seguono il percorso di quella formica, li troverete commoventi…
  • Disordine. Non date di matto se i vostri figli, soprattutto se piccolini, tirano fuori tutti i loro giocattoli dagli scaffali della cameretta inondandovi letteralmente la sala (e la vita). Se è in sala, che li portano, è perché vogliono condividere il momento del gioco con voi. Piuttosto che sgridarli e pretendere che un bambino di 2 o 3 anni capisca i concetti e la necessità di “ordine e pulizia”, organizzate meglio la cameretta in modo da rendere inaccessibili i giocattoli di scarso interesse e lasciare a portata di mano (anzi, di manina) i giochi preferiti dei vostri bambini. E già che ci siete approfittatene per fare una bella pulizia, soprattutto prima di Natale, regalando i giocattoli inutilizzati a chi ne ha bisogno.
  • Futuro. Anche se siete giovani e in salute, cominciate a preoccuparvi del futuro dei vostri figli stipulando una polizza vita. Oggi ne esistono di molto vantaggiose come la iLife di Genertellife che vi affianca per mantenere o migliorare il vostro stato di salute con esami del sangue regolari che vi permettono di prendervi cura di voi stesse e, contemporaneamente, di ottenere sconti sulla polizza. Personalizzabile, flessibile e detraibile, iLife può essere acquistata direttamente online o al telefono (trovate tutte le info qui). In più, ogni 10 anni di polizza uno non si paga, unendo sicurezza e risparmio nei vostri piani per il futuro
  • Sorrisi. A volte una giornata stressante o i troppi impegni ci privano di una capacità meravigliosa, quella di sorridere. Quando si diventa genitori si ride e si sorride molto di più (i bambini, diciamolo, sono un vero spasso!) ma non è così difficile, ogni tanto, dimenticare di essere felici. Non dimenticate mai di sorridere quando parlate con i vostri bambini. Sforzatevi, se serve. Scoprirete che quel sorriso forzato a poco a poco si trasformerà in un sorriso sincero. Come si dice? Se sorridete la vita vi sorriderà… e anche il vostro bambino!
  • Coccole. Noi genitori adoriamo coccolare i nostri figli ma a volte, soprattutto quando questi sono molto piccoli, la loro continua ricerca di contatto può essere stancante se non stressante, soprattutto per la mamma, “vittima” preferita dei bimbi che vivrebbero sempre in braccio. È vero, quando i bimbi sono piccoli ci sembra che vivremo il resto dei nostri giorni con le braccia spezzate dal loro dolce peso e la schiena dolorante. Eppure arriverà un giorno in cui anche i vostri figli cresceranno e, piano piano, smetteranno di seguirvi, di avere bisogno di voi, di cercare protezione e amore tra le vostre braccia. E quel giorno, credeteci, arriva sempre troppo presto. Godetevi quei contatti fisici con i vostri figli finché siete in tempo: tempestate di baci le loro guanciotte, fatevi stringere forte quando hanno paura, fate scorrere le dita nei loro morbidi capelli, stringete forte quelle manine paffute e baciate i loro nasini ogni volta che ne avrete l’occasione.