Perché mio figlio cammina sulle punte?

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Molte mamme, soprattutto quando sono alle prese con la prima maternità, sono afflitte da mille dubbi. Dubbi che aumentano quando il bambino comincia a diventare più autonomo. La prima forma d’indipendenza del piccolo, infatti, si ha quando il bambino comincia a camminare da solo. Non c’è un’età precisa per sviluppare la propria indipendenza. Ogni piccolo ha i suoi tempi per imparare a camminare e a muovere i primi passi.

Generalmente, i bambini cominciano a camminare tra gli 11 e 17 mesi. L’equilibrio è precario e tutti i bambini hanno una posizione precisa: braccia in avanti, gambe aperte e  ginocchia flesse. Durante i primi mesi, il piede del bambino è piatto ed è comune vedere bimbi che camminano sulle punte, soprattutto se sono abituati a camminare tenendo la mano al genitore o nel girello.

Camminare sulle punte, dunque, è abbastanza normale perché ogni bambino sviluppa il proprio stile personale a seconda delle proprie esigenze. Nell’arco di qualche settimana, il problema sparisce: il bambino diventa più sicuro, aumenta di peso e il suo equilibrio non è più precario.

Se, però, il bambino continua a camminare sulle punte anche dopo aver compiuto i due anni, sarebbe buona norma rivolgersi al medico per scongiurare la presenza di patologie gravi come:

  • Legamenti corti
  • Danni alla colonna vertebrale
  • Malattie muscolari come la distrofia muscolare

Dopo aver escluso la presenza di una malattia, il disturbo del bambino verrà classificato come idiopatico, cioè senza una causa precisa.

Il bambino, ad esempio, potrebbe aver assunto l’abitudine di camminare sulle punte per una sensibilità tattile ridotta o esagerata. Ciò ad esempio, può provocare nel bambino un’eccessiva o ridotta sensibilità che lo spinge a camminare sulle punte per sentire la presenza del pavimento.

Tuttavia, alcuni studi hanno anche dimostrato un legame tra il camminare sulle punte idiopatico e alcune forme di autismo o ritardi del linguaggio.

E allora, non abbiate timore a rivolgervi al medico qualora questo disturbo si protragga nel tempo!