Pasta cambio fatta in casa? Ecco come prepararla!

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La pasta Hoffmann è una preparazione galenica che consiste semplicemente in una miscela al 50% di ossido di zinco e al 50% di olio extravergine di oliva. Viene usata principalmente durante il cambio per prevenire e curare dermatiti da pannolino, ma è ottima anche come rimedio preventivo e curativo precoce delle piaghe da decubito.
La sua azione lenitiva è dovuta all’alta concentrazione di ossido di zinco, reso spalmabile dall’olio di oliva, che invece conferisce emollienza al prodotto.
È una preparazione farmaceutica, ma è assolutamente riproducibile in casa in modo semplice ed economico.
Oltre alla preparazione della pasta di Hoffmann fresca nei laboratori galenici, in commercio ci sono numerosi prodotti industriali simili,  ma nessuno di questi è paragonabile ad un prodotto fatto in casa, con olio extravergine di oliva fresco e senza conservanti e additivi.
Vi servirà solamente acquistare l’ossido di zinco in farmacia oppure online, e l’olio extravergine che preferite, dove volete; vi servirà poi un vasetto di vetro, preferibilmente scuro, dove conservare la pasta preparata.
La preparazione casalinga di questo prodotto è estremamente semplice: basterà pesare la stessa quantità di ossido di zinco e di olio evo, versare l’ossido di zinco nel contenitore scelto e incorporare piano piano l’olio mescolando accuratamente con una spatola o un cucchiaio fino a completa incorporazione della polvere nell’olio.
Una volta provata la versione base, metà ossido di zinco e metà olio evo, potete modificare la ricetta aumentando a vostra scelta l’olio o l’ossido di zinco, a seconda che vogliate un prodotto più morbido e spalmabile o più denso e secco rispettivamente.
Questo è un prodotto che non necessita di conservanti, in quanto non c’è acqua, ma è meglio non prepararne troppa, dato che l’olio potrebbe irrancidire. Indicativamente è un prodotto che potrebbe durare anche un anno, ma deve essere ben conservato: in un barattolo ben chiuso, al buio e prelevato ogni volta con una spatolina o un cucchiaio di plastica piuttosto che con le dita.
Dopo un medio periodo senza utilizzarla (circa 2-3 mesi), la pasta potrebbe cominciare ad apparire separata: olio in superficie, e ossido di zinco sul fondo, ma niente paura, basterà mescolare bene il prodotto e usarlo normalmente.