Pannolini lavabili: cosa sono, come si usano e perchè sceglierli

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Pannolini lavabili: esistono per davvero! Vi abbiamo parlato, in questo articolo, dell’impatto ambientale che hanno i vostri nanetti, e vi dicevamo che esistono alternative green ai classici pannolini usa e getta. Una delle alternative più “verdi” e più economiche, sono i pannolini lavabili, di cui vogliamo darvi una panoramica valutandone i pro e i contro

PRO

La soluzione dei pannolini lavabili è certamente la più green perchè nella maggior parte dei casi sono sono in cotone biologico
 e possono essere lavati in lavatrice anche a basse temperature. Il dispendio di acqua per produrli e lavarli è simile a quello dei pannolini tradizionali, ma in quanto a produzione di rifiuti, non li batte nessuno.

Il pannolino lavabile permette poi una traspirazione migliore della pelle, a differenza di quelli tradizionali che elevano di almeno 1° la temperatura della zona genitale. In più ostacolano la sensazione di “sederino asciutto”: sì, avete capito bene, il bambino sentirà la pelle bagnata e questo gli permetterà di associarla alla pipì, imparando a controllare le funzioni fisiologiche più velocemente.
Convenienti? Assolutamente sì! Da 200 a 800 euro per i lavabili, nell’arco dei tre anni, al contrario dei 1500 – 2000 euro per i pannolini usa e getta ! Bel risparmio, non credete? E se poi arrivasse un fratellino o una sorellina, eccoli lì pronti per l’uso, con un abbattimento di costi non indifferente! Altro costo non calcolato è legato ai contenitori igienici per buttare gli usa e getta, che li confezionano uno ad uno, aumentando così i rifiuti per via della plastica interna, in cui li avvolgono, ed esterna, una volta che dovrete smaltire anche il contenitore. Volete poi conteggiare anche le creme che usereste per lenire le dermatiti causate dagli usa e getta? Con i lavabili il problema non esiste assolutamente! E se cercate bene nel sito del vostro comune, forse troverete anche qualche incentivo per l’uso di questi pannolini.

CONTRO

L’unico contro che possiamo trovare è legato alla comodità d’uso, poiché, per affrontare i primi tre anni di vita del bambino, dovrete acquistarne diversi in modo da averne sempre pronti all’uso. Ma se non vi fate scoraggiare da qualche lavaggio in più, questa è certamente la soluzione che fa per voi!

Come sono fatti i pannolini lavabili

Ce ne sono di diversi tipi: prefold, ovvero rettangoli di stoffa con 8 strati assorbenti all’interno e 4 all’esterno, si asciugano molto velocemente. Si possono usare da soli come dei ciripà chiudendoli con degli snappy e poi inseriti nelle mutandine impermeabili. Ciripà, molto simile al prefold come idea, ma con i laccetti integrati per chiuderlo e una forma che segue quella naturale del bambino. All in OneAIO, i pezzi unici, in tutto simili agli usa e getta, ma lavabili. All in 2, AI2, in cui parte assorbente e impermeabile sono unite a formare un pezzo unico, ma la parte impermeabile si può staccare (è attaccata con bottoncini o velcro) per velocizzare l’asciugatura e cambiare eventualmente solo quella assorbente. Pocket (o a tasca) hanno una parte esterna impermeabile cucita a quella interna in tessuto. All’interno hanno una tasca in cui s’inserisce un inserto assorbente lavabile.  (il cosiddetto velo cattura pupù che può essere sia usa e getta sia lavabile).

Si possono trovare sia in materie prime di origine vegetale, come cotone biologico, o bambù ad esempio, sia in materie di origine sintetica come il pile e il micropile.

Come si usano?

Tenete a portata di mano un secchio con coperchio riempito di acqua e bicarbonato (che disinfetta e toglie l’odore), dopodiché lavateli tranquillamente in lavatrice con l’accortezza di usare aceto come ammorbidente e bicarbonato come detersivo. Non usate altri tipi di ammorbidente perchè potrebbero compromettere il potere assorbente dei materiali. Prima di inserirli in lavatrice sarà bene scrollarli sopra il wc.

Dove li trovo?

Online diversi siti propongono pannolini lavabili e tra i tanti vi segnaliamo nonsolociripa.it (praticamente un’enciclopedia per chi si avvicina ai pannolini lavabili) e tabatashop.com, ma si trovano comunque moltissimi siti specializzati in questo articoloNei supermercati vi consigliamo di guardare in negozi biologici assortiti, esistono tantissime marche, quindi non vi resta che scegliere!  E se proprio siete disperate, potete andare in pannolinoteca (vuoi sapere cos’è? clicca qui!)

Elena Pollastro