Organi genitali in un cartone per bambini: si o no? (VIDEO)

Organi genitali in un cartone per bambini: Svezia in polemica

Bacillakuten è un programma televisivo svedese dedicato ai più piccoli, un po’ come potrebbero esserlo Boing o simili.
Settimana scorsa i bambini, oltre alla programmazione abituale, hanno visto spuntare un cartone animato con due personaggi quantomeno insoliti: pene e vagina (“Snoppen och snippen” il titolo del cartone).
La SVT, rete che manda in onda il programma, fa sapere, attraverso un comunicato, che ha deciso di mettere in programmazione i due organi genitali dopo aver ricevuto molte domande da parte, proprio, dei bambini.

Il cartone si inserisce in un programma che aiuta i bambini a familiarizzare con il corpo umano, così che si conoscano meglio e imparino fin da subito ad avere una maggiore consapevolezza di sè.
I due personaggi-organi genitali ballano e cantano insieme ad altri loro simili e il cartone è diventato virale, ben oltre i confini svedesi, in men che non si dica.

Il video degli organi genitali

Il cartone animato è interamente in svedese, quindi comprensibile solo a chi conosce questa lingua, ma i due personaggi raffigurati sono palesemente due organi genitali, sorridenti, occhioni da cartoon e in un momento specifico del video, sono anche perfettamente posizionati sul corpo umano.




Il video ha già avuto più di 900.000 su Facebook e 700.000 visualizzazioni su Youtube e questo l’ha portato al centro di una discussione mediatica forte: da una parte i sostenitori, dall’altra i detrattori.

Dal canale Youtube è possibile raccogliere alcuni commenti:
i sostenitori pensano sia molto positivo parlare apertamente di sessualità, perchè, affermano, questo permette di rompere il tabù intorno al sesso; in questo modo anche i genitori saranno più facilitati al momento di rispondere alle domande “calde” che, inevitabilmente, prima o poi gli verranno fatte.

Dall’altra parte c’è, invece, chi vede nel cartone una sorta di limitazione del ruolo genitoriale. Christina Henriksson (via Bing Translate) commenta dicendo “Non è che non vogliamo parlare di sesso con i nostri figli, ma vogliamo parlargliene per primi e solo quando crediamo che sia il momento giusto per farlo. Non vogliamo che imparino involontariamente qualcosa attraverso i media”.

Voi cosa ne pensate?

Guardate il video e diteci la vostra