Olio vea per l’allattamento: come e dove trovarlo alla metà del prezzo

allattamento

Uno dei più comuni disagi dell’allattamento al seno è la formazione di ragadi e irritazioni ai capezzoli.

Un primo consiglio è sicuramente quello di cominciare a trattare l’area già prima dell’inizio dell’allattamento, così che la pelle sia già ben nutrita e integra.

Sono tanti i possibili prodotti in grado di nutrire a sufficienza la pelle e di alleviare questi fastidi, ma uno dei prodotti attualmente più diffusi e consigliati da molte mamme è l’olio vea: un olio particolarmente viscoso dal grandissimo potere cicatrizzante, emolliente e riparatore.

Questo prodotto è in vendita nella maggior parte delle farmacie e parafarmacie in tubetti, e tante mamme ne fanno largo uso, soddisfatte dalla sua efficacia nel riparare e lenire la delicata area del capezzolo.

Non va confuso con altri prodotti della gamma: lipogel o creme, che non sono olio vea puro.

Cosa rende quest’olio così efficace? La sua composizione è estremamente semplice, non è altro che tocoferile acetato, ovvero la forma acetata della vitamina E. Se la vitamina E (tocoferolo) in forma pura è un liquido scuro e altamente viscoso, la forma acetata assume una consistenza più fluida e spalmabile, e a contatto con la pelle viene gradualmente trasformata in tocoferolo.

La vitamina E è tra le vitamine più importanti per la pelle, infatti è uno dei principali antiossidanti presenti sui tessuti. In sinergia con la vitamina C agisce bloccando l’azione dei radicali liberi bloccando la perossidazione lipidica.


La forma acetata della vitamina E è meno forte come antiossidante, ma in compenso è più stabile, ed essendo un composto oleoso forma uno strato protettivo sulla pelle, limitando la disidratazione.

Inoltre, l’olio vea è un prodotto assolutamente innocuo per il neonato, viene trasformato e metabolizzato dal corpo se ingerito in tracce con la suzione, ed essendo un prodotto di grado farmaceutico ha un’altissima purezza, quindi non deve per forza essere lavato via prima dell’allattamento. Questo non solo garantisce che il prodotto possa avere il tempo di assorbirsi, ma una detersione della pelle meno frequente comporta anche il mantenimento del suo effetto barriera più a lungo, e quindi una pelle più resistente e integra.

L’olio vea è un prodotto abbastanza costoso, data l’elevata efficacia si può pensare che valga assolutamente la spesa. In realtà è possibile risparmiare anche più del 50% del costo, ordinando in farmacia il semplice tocoferil acetato.

L’olio vea infatti, è un prodotto commerciale, il cui costo comporta anche il differente confezionamento, pensato per l’uso come cosmetico; ma in alcune farmacie, soprattutto quelle fornite di laboratorio galenico, è possibile acquistare il prodotto generico a peso o volume, in semplici flaconi da laboratorio farmaceutico.

In questo caso è possibile un risparmio dal 30 al 40% in base al produttore e alla farmacia. Un ulteriore risparmio si può ottenere acquistando da siti di materie prime cosmetiche, sia italiani che stranieri.

L’importante è sempre verificare che il prodotto che si sta acquistando sia tocoferil acetato, identificato dal numero CAS (Chemical Abstracts Service) [58-95-7], obbligatoriamente indicato in tutte le confezioni provenienti da un laboratorio chimico o farmaceutico. Attenzione soprattutto a distinguerlo dal tocoferolo, di solito più scuro, ma molto più appiccicoso, quindi molto meno confortevole, anche se non dannoso.