Massaggio neonatale: ecco come scegliere i prodotti più adatti

massaggio-neonatale1Il massaggio quotidiano per il bebé può diventare un importante rito con benefici sia fisici, sia psicologici.

Rafforza il legame materno (e perché no? anche paterno), e col tempo crea un vero e proprio messaggio di continuità, inducendo un senso di tranquillità e rilassamento nel bambino prima della nanna.

Il massaggio non necessita obbligatoriamente di un prodotto specifico, ma l’uso di una crema o un olio sicuramente stimolerà maggiormente i sensi del bambino, sia per la diversa percezione tattile, sia olfattiva, per il profumo dell’olio o crema scelti.

Durante la stagione fredda l’olio sembra essere la soluzione migliore, permette un più lento assorbimento, e quindi un massaggio prolungato, inoltre difficilmente rimarrà a lungo sulla pelle come invece può succedere durante la stagione calda.

La cosa migliore è usare l’olio subito dopo il bagnetto, quando la pelle è ancora umida, e l’olio riesce ad essere assorbito al meglio, diversamente potrebbe, invece che nutrire, seccare la pelle. Quindi, se la pelle del bambino è asciutta, è meglio inumidire le mani subito prima del massaggio.

Durante la stagione calda, soprattutto in piena estate, invece è consigliabile usare un prodotto a base acquosa, come un gel apposito rinfrescante, oppure una crema a base naturale, che permette un più lento assorbimento rispetto alle creme con ingredienti sintetici.

Per la scelta di un olio massaggio adatta alla pelle normale, in assenza di disturbi dermatologici particolari è bene cercare prodotti con determinati ingredienti, ed evitarne altri.

Ingredienti consigliati:

  • Oli vegetali – riconoscibili dai nomi latini della pianta, seguiti da “oil”, i più comuni sono mandorla, oliva, jojoba, riso, sesamo, germe di grano, girasole, soia (attenzione che sia certificata non OGM), ma è possibile trovare anche argan, avocado, macadamia ecc…
  • Burri vegetali, sono piccole percentuali disciolte a caldo in oli o esteri – riconoscibili anch’essi dai nomi latini della pianta, seguiti da “butter”, di solito si tratta di karité, più raramente di cacao, mango, o altre piante più esotiche.
  • Esteri ottenuti da oli vegetali – caprilyc/capric triglyceride, coco-caprylate, dicaprylyl carbonate (da cocco), ethylhexyl stearate (derivato dell’acido stearico),  ethylhexyl palmitate (derivato dell’acido palmitico).
  • sostanze pregiate tra cui squalano (un derivato pregiato di alcuni oli, tra cui oliva), tocoferolo e tocoferil acetato (vitamina E, antiossidante per gli oli), insaponificabili, identificati dal nome latino della pianta da cui sono estratti seguito da “unsaponifiables”, bisabololo (un derivato lenitivo dell’olio essenziale di camomilla).
  • estratti vegetali, di solito i più comuni sono calendula, camomilla e malva, indicati con il nome latino della pianta, seguito da “extract”

ingredienti sconsigliati:

  • Olio vegetale generico (Olus Oil), di solito si tratta di un misto di oli vegetali di bassa qualità, spesso palma o semi vari, meglio evitare un prodotto che lo contiene nella prima metà dell’inci.
  • Esteri con proprietà occlusive come isopropyl palmitate, myristyl myristate,
  • paraffine e altri derivati petroliferi: paraffinum liquidum, petrolatum, PPG/PEG (seguiti da un numero, più è alto, più l’ingrediente è da evitare), microcrystalline/synthetic wax

appunto rivolto solo a bambini allergici o con familiarità, o che hanno presentato dermatiti atopiche:

Tutti i prodotti pensati come ausili per il massaggio per il neonato sono profumati (a eccezione di alcuni prodotti specifici commercializzati in farmacie e parafarmacie). Questi additivi non sono assolutamente nocivi per la maggior parte delle pelli, ma in soggetti predisposti possono causare delle allergie.

In questo caso va fatta una maggiore attenzione agli ingredienti, soprattutto ai conservanti (di gel e creme, gli oli ne sono privi) e alle profumazioni. Da alcuni anni è obbligatorio che vengano indicati in etichetta anche gli allergeni del profumo, hanno nomi particolari, e di solito si trovano sempre in fondo all’inci. I più comuni sono linalool, limonene, citral, citronellol, citronellal, ma ce ne sono davvero molti.


Ormai è possibile fare il test per quasi tutti questi allergeni, ma nel dubbio di un’allergia è consigliabile acquistare oli da massaggio che presentino solo la dicitura “parfum” in inci (ovviamente controllate che il prodotto sia recente, altrimenti potrebbe essere risalente alla precedente normativa), vuol dire che è stata usata una fragranza ipoallergenica.

Se invece tutti i tentativi di trovare un buon olio per pelli particolarmente reattive dovessero fallire, restano pur sempre gli oli ad uso alimentare, oliva e mandorla sono tendenzialmente troppo pesanti e unti per un massaggio quotidiano, i più indicati, preferibili grazie alla loro buona consistenza e spalmabilità sono: riso, vinaccioli, soia (attenzione agli OGM), mais e girasole. Sono tutti facilmente reperibili e abbastanza economici, mentre negli empori etnici è possibile trovare anche l’olio di cocco puro, molto adatto soprattutto in estate. È comunque possibile anche realizzare un mix di oli, in modo da trovare la consistenza e spalmabilità che si vuole ottenere, unendo uno o più oli più pesanti ad a uno o più oli più leggeri.