Insonnia in gravidanza? Ecco perché!

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Mamme in dolce attesa, ammettetelo: quando la zia/amica/passante di turno se ne esce con il classico e intramontabile “mi raccomando, riposati il più possibile ora perché tra qualche settimana non dormirai più!” fate fatica, davvero tanta fatica a reprimere l’improvviso istinto omicida che si impossessa di voi.

Già perché la gravidanza, in particolare durante l’ultimo trimestre, ha spesso un piccolo, grande “effetto collaterale”: l’insonnia. Siete stanche, stanche morte, e non vedete l’ora di mettervi a letto e farvi una bella dormita. Eppure una volta sotto le coperte il sonno, come per magia, svanisce. La stanchezza no, quella rimane. E come, se non bastasse, il pancione sembra farsi più pesante e ingombrante che mai: trovare una posizione che soddisfi sia voi che il bambino sembra quasi impossibile.

Ma perché succede tutto questo? Semplice! Madre natura, come sapete, ha pensato a tutto. Il nostro corpo è un meccanismo perfetto che, soprattutto in gravidanza, è in grado di trasformarsi drasticamente per dare vita a un altro essere umano. Il tutto però, avviene gradualmente. L’utero si ingrossa insieme al bambino, i vostri organi si riposizionano, i muscoli dell’addome si rilassano, la pelle si tende piano piano per adattarsi a una nuova forma. Anche il seno si prepara, con calma, alla grande prova che dovrà affrontare dopo il parto: l’allattamento.

E allora perché anche il ritmo sonno-veglia non dovrebbe adeguarsi? Già perché una volta nato il bebè, soprattutto nelle prime settimane, una neo-mamma sarà costretta a rivedere completamente il suo concetto di “notte” e di “giorno”. Un neonato mangia ogni 3 ore circa, sia che sia allattato al seno sia che sia allattato artificialmente. E tra una poppata e l’altra di solito c’è anche un cambio di pannolino di mezzo. Insomma, la classica tirata notturna di 8 ore è un lontano ricordo per molte neomamme. Per questo il nostro organismo cerca di abituarci fin dalle ultime settimane di gravidanza ai ritmi che dovremo mantenere una volta diventate madri.

Per fortuna, però, una volta nato il bebè la mamma sperimenta anche un nuovo, piacevole e utilissimo cambiamento: proprio come il suo piccino, diventa bravissima a concedersi piccoli pisolini “a comando” anche durante il giorno. Un ottimo metodo per ricaricarsi, un piccolo grande regalo del nostro magico e straordinario corpo.