Incidenti domestici: cause, conseguenze e prevenzione

incidenti-domesticiIncidenti domestici: un problema di grande interesse per la sanità pubblica che ha messo in allarme anche il Ministero della Salute. Sapevate che le donne, e in special modo le casalinghe, sono la categoria più a rischio incidenti domestici? Ben il 70% delle vittime sono di sesso femminile. Seguono a ruota gli anziani (soprattutto ultraottantenni), i disabili e naturalmente i bambini, specialmente i più piccoli. Più aumenta la quantità di tempo passata in casa più aumenta l’incidenza del rischio.

Il pericolo degli incidenti domestici risiede in primo luogo nella radicata idea che la casa sia il luogo più sicuro per noi e per i nostri bambini. Non è così, anzi.

Gli incidenti domestici più comuni

Cadute, ferite, ingestione di corpi estranei, soffocamento, avvelenamenti e intossicazioni: questi gli incidenti domestici più comuni. Secondo una ricerca compiuta dal Siniaca (Sistema informativo nazionale sugli infortuni in ambiente di civile abitazione) basata sulle vittime di incidenti avvenuti all’interno di un’abitazione che si sono rivolte al pronto soccorso, nel 41% dei casi si tratta di ferite da taglio causate soprattutto da coltelli e oggetti taglienti come bicchieri, bottiglie, lattine, scatolette metalliche e barattoli di vetro; il 29% delle vittime sono invece cadute, soprattutto da scale removibili, sedie, sgabelli, tappetini e scale fisse; un accesso su 10 al pronto soccorso è dovuto invece a un’ustione che la vittima si è procurata ai fornelli, stirando o maneggiando acqua, vapore, olio o grasso bollente.

I LUOGHI PIÙ PERICOLOSI DELLA CASA

Provate a immaginare qual è il luogo della casa in cui avvengono più incidenti domestici? Se avete letto con attenzione le statistiche sulle cause non vi sarà difficile indovinare: la cucina, naturalmente! In cucina, infatti, si verifica circa il 32% degli incidenti. Seguono la camera da letto, il soggiorno, le scale, il bagno e infine gli ambienti esterni alla casa come il giardino o il cortile.

Le cause

Spesso le cause degli incidenti domestici sono le caratteristiche strutturali delle abitazioni (scale, pavimenti, mobili, ecc.), i comportamenti sbagliati delle vittime (come l’utilizzo improprio di elettrodomestici), eventuali condizioni di salute come patologie particolari o disabilità e stili/abitudini di vita (come il consumo di alcol o di particolari medicinali, ma anche la scelta di detersivi, cosmetici, piante e materiali vari).

Impariamo a prevenire gli incidenti domestici

Insomma, il problema è tanto grave quanto sottovalutato, mentre basterebbe poco per prevenire gli incidenti, salvandosi così la vita. E se si parla spesso di come creare una casa a misura di bambino, non sempre ci si rende conto che le principali vittime di un incidente domestico potremmo essere proprio noi mamme che, sentendoci troppo sicure (in quanto adulte e in quanto protette dalle nostre mura domestiche) rischiamo più dei nostri bambini che invece vivono sotto il nostro occhio attento e circondati da imbottiture e cancelletti. Pensate che nell’Unione Europea gli incidenti domestici rappresentano la quarta principale causa di morte dopo malattie cardiovascolari, cancro e malattie respiratorie, e sono invece la prima causa di morte per i bambini!

Quindi rimbocchiamoci le maniche imparando a prevenire!

Cadute

  • SCALE – Attenzione alle scale! Dotate tutte le scale di casa di un corrimano e usatelo sempre. Mai, mai fare le scale con entrambe le mani occupate: dovete averne almeno una sempre libera!
  • PAVIMENTI – Avete i pavimenti particolarmente lisci? Dotatevi di scarpe o pantofole con la sua in gomma che evitino di slittare. Attenzione naturalmente ai pavimenti bagnati: aspettare che il pavimento si asciughi dopo aver passato lo straccio è un’ottima scusa per riposarsi un po’ no? Attenzione anche ai pavimenti sconnessi: oltre che brutti da vedere sono anche pericolosi: sistemateli prima che qualcuno ci inciampi.
  • CAVI VOLANTI – Fili elettrici, prolunghe e cavi sono tra le principali cause di cadute in casa. Esistono diverse soluzioni avvolgi-cavo, scatolette e anelli da fissare al muto per fare in modo che non vi siano fili a intralciarvi. Ricordate inoltre che i cavi sono pericolosissimi per i bambini!
  • TAPPETI – Quel bel tappetino bianco del bagno è quasi sempre in lavatrice, vero? Ed ecco che vi arrangiate con qualche asciugamano. Ma non è la stessa cosa! I tappetini del bagno sono (o almeno dovrebbero essere) dotati di fondo antiscivolo, un motivo ci sarà! Quindi piuttosto prendetelo colorato in modo da non doverlo lavare dopo ogni utilizzo oppure usatelo solo quando uscite dalla vasca/doccia e poi stendetelo subito: eviterete di passarci sopra e sporcarlo ogni volta che entrerete in bagno (magari con le scarpe) per darvi una truccata o fare pipì! Per quanto riguarda i tappeti di casa, assicurateli a terra con le apposite reti antiscivolo.
  • ILLUMINAZIONE – Alzi la mano chi non ha mai sbattuto il mignolino del piede contro qualche spigolo cercando il letto o andando in bagno a luci spente! Le condizioni di scarsa illuminazione sono tra le principali cause di incidenti domestici quindi, per quanto siate sicure di conoscere a memoria ogni angolo di casa vostra, non fidatevi troppo di voi stesse e accendete le luci, o dotatevi di quelle pratiche lucine per la notte che illuminano il pavimento senza disturbare il sonno.

Intossicazioni

Avvelenamenti, intossicazioni e ustioni sono incidenti domestici molto comuni negli ambienti domestici a causa dell’utilizzo di prodotti per la pulizia della casa o per l’igiene personale. Pensate ai detersivi e ai disincrostanti ma anche agli apparentemente meno pericolosi deodoranti, che se venissero in contatto con gli occhi sarebbero altamente nocivi!

Altamente tossici anche gli antitarme come naftalina e canfora, i candeggianti, i detergenti per il wc, i detersivi per lavastoviglie, gli anticalcare, gli smacchiatori… Sono tutti prodotti da maneggiare con estrema cura! Utilizzate sempre gli appositi guanti e attenzione agli occhi. Naturalmente, non teneteli a portata di bambino (e attenzione perché da quando un bimbo riesce a reggersi sulle gambine riesce ad arrivare davvero dappertutto!).

Evitate anche di travasare in altri contenitori le sostanze pericolose. Da una parte perché, in caso di emergenza, potrete avvisare medici o soccorritori del contenuto esatto del prodotto leggendo l’etichetta (molte riportano anche numeri di emergenza o del centro anti-veleni), dall’altra perché la sostanza pericolosa potrebbe essere scambiata da altre persone per una bevanda o comunque per un prodotto diverso.

Folgorazioni e incendi

  • Piccoli elettrodomestici e apparecchi elettrici per la cura personale come phon e rasoi possono rappresentare un pericolo se utilizzati in prossimità dell’acqua o con le mani umide. Se notate qualche scintilla o dei malfunzionamenti portateli subito in riparazione e non optate per il fai-da-te.
  • Evitate le stufette a gas e optate, se necessario, per termoventilatori elettrici.
  • L’impianto elettrico della vostra abitazione deve essere perfettamente funzionante e a norma. Assolutamente obbligatoria la messa a terra! Fate fare un check da un esperto, soprattutto se l’impianto ha già qualche anno.
  • Attenzione alle prese multiple e alle cosiddette “ciabatte“: sono comodissime ma possono causare sovraccarichi di corrente e basta una scintilla o un corto circuito perché scoppi un incendio. Le ciabatte in vendita oggi sono quasi sempre dotate di apposito tasto ON/OFF: ogni volta che uscite di casa ma anche di notte, spegnete tutto.
  • A rischio incendio sono anche i camini, da tenere costantemente sott’occhio e da spegnere prima di andare a letto. Attenzione anche a fornelli, sigarette (non fumate a letto, rischiereste di addormentarvi con la sigaretta accesa) e superfici surriscaldate (attenzione perché anche i televisori possono surriscaldarsi, quindi evitate di incassare la TV in un mobile). Un grande NO a tessuti/fazzoletti sopra lampadine e abat-jour: faranno anche atmosfera ma sono pericolosissimi!

In cucina

Massima allerta in cucina, terreno fertile per gli incidenti domestici! Usate con cautela gli elettrodomestici, leggendo sempre l’apposito libretto di istruzioni (anche se non vi sembra necessario perché magari l’apparecchio in questione è dotato di due tasti e apparentemente facile da usare). Non inserite mai le mani negli elettrodomestici in funzione: sembrano consigli scontati ma sapete quanto spesso, in pronto soccorso, si presentano casalinghe con dita amputate da un fullatore o da un tritacarne? Inoltre non toccate MAI pentole o padelle a mani nude, manici compresi: usate gli appositi guanti!

Se potete, fate installare in cucina rilevatori per l’incendio e il monossido di carbonio e fate in modo che le prese elettriche che utilizzate per i piccoli elettrodomestici siano in prossimità del piano di lavoro, di modo che i cavi elettrici non debbano passare sopra/vicino ai fornelli. E a proposito di fornelli: scegliete un piano cottura che presenti le manopole sul lato piuttosto che in basso, per evitare che i bambini possano aprire il gas. Nel caso, esistono in commercio diverse barriere di protezione. Attenzione anche alle finestra aperte in prossimità dei fornelli: un colpo di vento potrebbe spegnere il fuoco.