Gravidanza extrauterina: sintomi iniziali, cause e cura

come-diagnosticare-la-gravidanza-extrauterina_40f3c9b67b9a850548c042463d646e0eGravidanza extrauterina: una diagnosi che nessuna donna vorrebbe ricevere. Eppure purtroppo succedere nell’1% dei concepimenti che l’embrione si impianti in una sede diversa dalla cavità uterina, rendendo impossibile una normale gravidanza.

Gravidanza extrauterina: come e perché

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La causa di una gravidanza extrauterina può essere una tuba ostruita/danneggiata che impedisce all’embrione di risalire verso l’utero e impiantarsi in esso (cosa che accade di solito nel giro di 3 o 4 giorni dalla fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo). L’embrione, bloccato, finisce quindi per impiantarsi nella tuba stessa. A differenza dell’utero, però, la tuba di Falloppio non è adatta ad accogliere un embrione e quando questo comincia a crescere, se non si interviene per tempo la tuba si lacera provocando un’emorragia potenzialmente letale per la donna.

I danni alle tube possono essere causati da infezioni come la gonorrea e la clamidia, o da altre malattie sessualmente trasmissibili. Le lesioni possono essere anche la conseguenza di precedenti interventi chirurgici ginecologici (come un taglio cesareo) o di altro tipo, come l’appendicectomia. Anche l’endometriosi può danneggiare le tube.

Anche se nel 98% delle gravidanza extrauterine l’embrione si blocca nella tuba, può anche succedere che questo si impianti nelle ovaie o addirittura nell’addome della paziente. Si parla invece di  gravidanza intrauterina quando l’embrione si impianta nel collo dell’utero.

Gravidanza extrauterina: i sintomi

I sintomi di una gravidanza extrauterina, che generalmente si presentano tra le quarta e la decima settimana di gravidanza, possono essere:

  • livelli di HCG più bassi del normale nelle prime settimane (in una gravidanza fisiologica i valori dovrebbero raddoppiare ogni 48 ore circa)
  • dolori al basso ventre
  • forti dolori addominali laterali
  • perdite ematiche irregolari simili a mestruazioni ma con sangue più scuro e acquoso
  • spasmi e perdite
  • dolori alla spalla
  • collassi, svenimenti e vertigini
  • nausea e vomito

Se presentate uno o più sintomi sospetti, rivolgetevi al vostro ginecologo perché in caso di gravidanza extrauterina è importante intervenire immediatamente con una terapia farmacologica a base di metotrexato, se la diagnosi è abbastanza precoce, con una laparoscopia o, nei casi più gravi, con una laparotomia.

Circa 5-8 donne su 10, dopo una gravidanza extrauterina riescono ad avere figli.