Giochi da fare in casa con i bambini: la nostra top 10

three-kids-playing2

Care mamme e papà, sicuramente a voi piacerà trascorrere del tempo coi vostri pargoli, ecco quindi qualche spunto su come organizzare il tempo coi vostri figli.

Di seguito la nostra top ten.

  1. Uno due tre, stella: la mamma o il papà si mettono a un capo della stanza e il piccolo dall’altro. Dando la schiena al piccolo, la mamma conta ”uno, due, tre… stella!” e poi si volta all’improvviso. Se il bambino sarà completamente immobile allora la conta riprenderà, altrimenti, se sarà colto in movimento, il piccolo dovrà arretrare di quanto avanzato.
  2. Sacco pieno sacco vuoto: per giocare occorre un pavimento e qualche partecipante. Un giudice dispone i partecipanti in cerchio e dà loro degli ordini. I piccoli devono stare in piedi, quando si annuncia sacco vuoto devono lasciarsi cadere a terra. Importante è cambiare la struttura dei comandi così da essere imprevedibili. I bambini si divertiranno un mondo.
  3. Bowling casalingo: riempite delle bottiglie da mezzo litro di sassi o legumi secchi e usateli come birilli, i bambini sicuramente si divertiranno tantissimo ad abbatterli. Potreste anche dividervi in squadre.
  4. Sfida con palline: procuratevi delle palline da ping pong e delle palline di carta leggera. Date ai partecipanti delle cannucce un po’ larghe. Stabilite dunque un percorso. Ogni giocatore deve soffiare la pallina fino al traguardo, possibilmente procedendo in linea diritta. Potreste anche creare un mini torneo con qualcosa in palio.
  5. Saltarello: prendete un bicchiere e un altro piccolo recipiente, possibilmente basso e largo. Poi procuratevi delle pedine, ciascuna per ogni bambino e una pedina più grossa. In seguito posizionate le pedine dei giocatori alla stessa distanza dal bicchiere. Ad ogni turno ciascun partecipante preme il bordo della pedina facendola schizzare in aria e cercando di mirare il bicchiere. Se non ci riesce passa il turno, altrimenti va avanti. Vince il primo che introduce tutte le palline nel bicchiere.
  6. Acchiappa la coda: occorrono spago e nastri abbastanza lunghi da essere penzolanti e da poter essere attaccati alla vita dei partecipanti per creare delle code. Accompagnati da un sottofondo musicale i partecipanti dovranno cercare di staccare la coda all’avversario coi piedi, senza ovviamente strappare la propria. Chi ne avrà di più quando il gioco termina sarà il re delle code.
  7. Caccia al tesoro in casa: come prima cosa decidete dove nascondere il tesoro. Per dare gli indizi potreste lasciare una traccia tipo “dove lasci l’ombrello quando è bagnato…” e poi nascondete questo biglietto in un altro luogo come la scarpiera per esempio, quando i bambini individueranno questo biglietto si dirigeranno verso il portaombrelli.. Mettete insieme una decina di tracce, la cui difficoltà potrà variare a seconda dell’età dei bambini.
  8. Cerca le scarpe: prendete una sedia, una benda per ciascun partecipante e 4 scarpe per ogni giocatore. Sistemate le sedie tutte su un lato della stanza e assegnatene una a ciascun bimbo. Bendate gli occhi dei giocatori e distribuite 4 scarpe ogni giocatore. A carponi i ragazzini dovranno cercare le scarpe e riportare ciascuna sotto la propria sedia. Il primo che avrà portato a termine correttamente la missione, senza sbagliare sedia avrà vinto.
  9. Il memo bicchierino: trovate delle coppie di oggetti identici, delle dimensioni tali da poter stare sotto dei bicchierini di carta. Possono essere bottoni, graffette, monete, ecc… Ogni pezzo va sotto un bicchiere mentre i bimbi guardano. A questo punto, facendo un po’ di scena, cambiate la posizione dei bicchieri, in seguito ogni giocatore dovrà alzare a turno due bicchieri allo scopo di trovare le coppie. Il bambino potrà tenersi quel che trova ma dovrà rimettere in campo i bicchieri vuoti. Vince ovviamente chi ha trovato più coppie.
  10. Elastico: prendete un elastico di 3 o 4 metri con i capi cuciti insieme. Due persone avvolgono il nastro intorno alle caviglie, mentre gli altri concorrenti fanno sei saltelli dentro e fuori. Il nastro può essere anche sistemato a diverse altezze, in modo da aumentare la difficoltà, il trucco è non rimanere incastrati.