Giocattoli: guida all’acquisto consapevole

Cute little boy playing colorful toys isolated on white

Siete state attente a tutto: avete verificato i tessuti a contatto con la pelle del vostro piccolo, avete lavato fino a rendere lucide anche le mele dell’orto di nonna, avete letto libri e articoli sull’infanzia e ormai potete vantarvi di essere l’Enciclopedia vivente dei piccoli, avete schivato biciclette impazzite diventando più abili di un manovratore di gru con il vostro passeggino e arriva Natale.

Sospiro di sollievo, si vanno a comprare i regali e poi… Poi quei piccoli aspiranti-suicidi decidono di mettersi in bocca i giochi, di tirarseli addosso, di impiccarsi con le corde, di staccare minuziosamente tutti i pezzi possibili per poi mangiarseli, neanche li teneste a stecchetto tutto il tempo.

Ormai state quasi sperando che arrivino ai 18 anni ed escano di casa così la smetteranno di rischiare la vita ogni minuto. Io per prima ho più volte messo a repentaglio la mia esistenza mangiando cibo per gatti, gommapiuma, palline refrigeranti e non so che altro e un bel giorno ho pensato fosse molto divertente correre per casa con una freccetta di plastica in bocca. Peccato che sia andata contro un muro e la freccia mi si sia conficcata in gola, a un centimetro circa dal cervelletto.

Come vedete sono viva, ma oggi mi ritrovo a pensare ai mille pericoli a cui sono normalmente esposti i bambini, un po’ per caso, un po’ perchè sono bambini ed è nella loro natura non pensare alle conseguenze.

“G” come… giocare sicuro

Noi, però, come genitori, zii, nonni, parenti e amici di genitori, non siamo bambini, e due domande su quello che diamo loro in mano dovremmo farcele.
Piccolo ripasso quindi: vi abbiamo raccontato cosa abbiamo imparato sulla sicurezza a G come Giocare grazie ad Assogiocattoli, cioè:

Vediamo insieme cosa fare o non fare quando acquistate un giocattolo.

Giusto

  • acquistare sempre giocattoli presso rivenditori oppure online da siti web di fiducia
  • controllare che sulla confezione o sul giocattolo ci siano il nome e l’indirizzo di chi fabbrica, importa o distribuisce e i dati per contattarlo
  • seguire le avvertenze e i divieti riportati sulla confezione e l’età indicata.
  • controllare il marchio CE, perchè se è presente, significa che il produttore rispetta gli standards previsti

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Il marchio corretto è quello a sinistra, con la C e la E distanziate, l’altro significa semplicemente China Export e, se ve lo state chiedendo, non è fuorilegge, è solo un marchio simile, molto furbo se vogliamo, ma non fuorilegge.

Sbagliato

  • comprare giocattoli per strada, sulle bancarelle, in negozi che importano giocattoli da canali difficilmente identificabili10000000000001B3000001B343FB1305
  • non controllare i nomi di chi fabbrica, importa o distribuisce
  • comprare prodotti senza prestare attenzione al marchio convinti (la E deve essere ben staccata dalla C)
  • regalare, a un bimbo di pochi mesi, un giocattolo non adatto a bambini sotto i 3 anni nella speranza di stimolarlo di più

E una volta comprato?

  • Segui le istruzioni per montare correttamente il prodotto, non fare come con le sorprese dell’uovo kinder cercando di dimostrare che sei bravissimo.
  • Allontana gli imballi una volta aperto il giocattolo (un sacchetto di plastica potrebbe essere messo intorno al viso e bloccare la respirazione)
  • Controlla che non ci siano bordi taglienti o spigoli appuntiti e che gli ingranaggi non siano accessibili.
  • Ricordati che i giocattoli possono rompersi, quindi controlla periodicamente che tutto funzioni correttamente e se qualcosa non va’, tienilo in una zona difficile da raggiungere.
  • Separa i giochi destinati a bambini di età diverse
  • Ritira i giochi una volta finito e insegna al tuo bimbo a mettere in ordine: spesso non è il gioco ad essere pericoloso, ma il suo abbandono in giro per casa può provocare la caduta del bambino, la tua o quella della nonna che magari ci vede anche poco.

Per il resto, buoni acquisti!

Elena Pollastro