Cintura di sicurezza in gravidanza: se, come e quando indossarla

La sicurezza in auto è fondamentale, anche e soprattutto in gravidanza. Ma allora perché è sempre più diffusa l’errata convinzione che una donna incinta non debba indossare la cintura di sicurezza in auto?

Un recente studio condotto in Gran Bretagna ha rivelato che in caso di incidente il rischio di traumi o di morte sia per la madre che per il bambino è molto più elevato se la futura mamma non indossa la cintura di sicurezza: la percentuale di rischio passa da 4% a 33%.

Se sopravvive all’incidente, inoltre, la madre rischia di partorire nelle 48 ore successive allo scontro, come prova uno studio condotto dal centro Harborview Injury Prevention and Research di Seattle, che ha rivelato anche che le donne che hanno subito un incidente durante la gestazione hanno più probabilità di mettere al mondo bambini con peso più basso e spesso prematuri.
Il rischio deriva dalla compressione sull’utero causata dalla flessione del corpo della mamma priva di cintura a causa della brusca decelerazione dell’auto.

Cintura di sicurezza: come indossarla in gravidanza

Anche indossando in modo scorretto la cintura di sicurezza si possono provocare gravi danni al feto: la parte superiore e trasversale della cintura deve partire dalla spalla e passare in mezzo al seno, mentre la parte orizzontale e inferiore deve passare SOTTO al pancione. Indossando la cintura di sicurezza in questo modo ridurrete dell’84% il rischio che il vostro bambino subisca danni seri o resti ucciso in caso di incidente.

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Esenzione cinture di sicurezza: cosa dice la normativa

Secondo la legge n. 284 del 4 agosto 1989 l’esenzione per le donne in stato di gravidanza è ammissibile sono sulla base di certificazione rilasciata dal ginecologo curante che comprovi condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture di sicurezza. Il rilascio della certificazione può avvenire dietro espressa “richiesta” da parte della futura mamma, o su iniziativa autonoma del ginecologo o dell’ospedale in cui è stata trattata la patologia per cui la gravidanza viene considerata a rischio.

Insomma, escludendo situazioni particolari (e non preoccupatevi che in questi casi saranno i vostri stessi medici curanti ad avvisarvi) l’uso delle cinture di sicurezza in gravidanza non solo è obbligatorio ma anche consigliatissimo.

Non dimenticatevi inoltre che la gravidanza è il momento giusto per aprire una polizza sulla vita. Oggi ne esistono di molto vantaggiose e flessibili come la Genertellife ILife che ti affianca per mantenere o migliorare il tuo stato di salute attraverso strumenti di prevenzione (basta attivare l’opzione Care Program grazie alla quale si ottiene da subito un check up gratuito presso un centro convenzionato e uno sconto sul premio della copertura base. Per mantenere lo sconto è sufficiente ripetere gli esami ogni due anni: in questo modo ci si prende cura di sé ed in più si risparmia!). Personalizzabile e detraibile dalle tasse, è l’unica in Italia che garantisce alla tua famiglia un sostegno economico immediato: un piccolo grande regalo per il futuro dei vostri piccolini.