Ciao Mamme (blogger): intervista a Laura di Mammaalquadrato

Per la nostra rubrica Ciao Mamme Blogger oggi intervistiamo Laura, autrice del blog Mammaalquadrato.

Benvenuta su CiaoMamme.it! Partiamo dall’inizio: come è nata l’idea di aprire un blog?
Mamma al Quadrato è nato nel 2008 quando i miei bambini avevano due mesi. Avevo voglia di raccontare le mie avventure da neomamma e la mia vita non convenzionale. Non che io abbia una vita speciale ma l’idea di aver avuto due bambini in una volta sola e una marito che gira il mondo per professione mi faceva sentire diversa dal solito.

Dove e a chi vuoi arrivare scrivendo sul tuo blog?
Non voglio arrivare da nessuna parte. E’ uno spazio a cui tengo molto perché attraverso il blog ho scoperto un mondo di donne e mamme straordinarie.

Quanto tempo dedichi al tuo blog durante la settimana?
Ehm, a settimana? Una volta gli dedicavo più tempo, adesso cerco di garantire almeno un post al mese…

Hai mai pensato di mollare? Se sì, perché?
Qualche volta sì. Il mondo dei blog è molto cambiato. Negli ultimi anni si accede a internet perlopiù dagli smartphone cosa che non sempre agevola il commento. Capita anche a me di leggere i miei blog preferiti mentre sono in metropolitana. E’ un peccato perché i feedback di chi ti legge sono l’anima di un blog. Ho deciso di non mollare perché il mio blog (per me) è un mondo di ricordi e ci sono molto affezionata.

Hai inserito inserzioni o post sponsorizzati?
No. Scrivo per raccontare le mie avventure di mamma, per registrare episodi più o meno divertenti della mia vita con i bambini e per confrontarmi con altre donne e mamme e questo mi basta. Dopodiché, nella vita mai dire mai. Diciamo che al momento non mi interessa.

Cosa ne pensa la tua famiglia del tuo blog?
Mio marito si diverte e mi sprona a scrivere quando non lo aggiorno da un po’. Le amiche lo leggono per tenersi informate. Mia mamma teme che io ci scriva chissà che cosa e credo non abbia il coraggio di leggerlo!

Qual è il post più letto in assoluto?
Non saprei, non controllo gli accessi. Diciamo che quelli con maggior riscontro sono quelli sui classici problemi dei bambini: l’inserimento all’asilo, la tosse, il ciuccio e via così…

Qual è il post che vorresti fosse il più letto?
Quello che scrivo di getto, in 5 minuti. Perché mi viene dalla pancia e lo sento davvero.

Commenti negativi: come ti comporti? Li blocchi, li pubblichi, li ignori, rispondi per le rime?
Fortunatamente me ne sono capitati pochi. Agli anonimi che ti scrivono cose tipo “ho fatto bene io a non avere figli, siete tutte esaurite…” non rispondo proprio. E’ chiaro che si tratta di provocazioni. Io sono una mamma, una moglie, una lavoratrice, un’amica, una figlia e via dicendo. Nella vita di tutti i giorni, non parlo solo di tosse, sciroppi, capricci e filastrocche. Nel mio blog parlo soprattutto di questo. Se vuoi leggere altro, vai altrove. E’ come se io andassi in un blog di appassionati di meteo o pesca a dire che sono una ciurma di svitati perché ci sono cose più importanti al mondo. Questa è una sfaccettatura della vita. Se non mi interessa, leggo altro.

Per finire, dai alle nostre lettrici 3 buoni motivi per leggerti 😉
Copio e incollo quattro ricghe scritte in un mio vecchio post perché sono sempre valide: non so cucinare, sono una pessima casalinga, sono una mamma pasticciona [ma animata da buonissime intenzioni] e critico spesso [ironicamente] mio marito. Sotto sotto invidio le mamme a tempo pieno anche se coi miei figli h24 durerei al massimo un mese. Morale? Leggere il mio blog vi farà sentire persone migliori (di me) o semplicemente in buona compagnia!