Ciao mamme (blogger): intervista a Maria Giurdanella di “Mamma dove sei”

Senza titolo copia

Per la nostra rubrica CiaoMamme (blogger) oggi intervistiamo Maria Giurdanella, autrice del blog Mamma dove sei.

Partiamo dall’inizio: come è nata l’idea di aprire un blog?
L’idea nasce seguendo l’onda dei vari blog che promuovevano i prodotti provati, o da prove tester, o tramite campionatura delle aziende, e cosi mi sono smossa anch’io in questa direzione. In realtà, il fattore scatenante è stato l’evento di essere stata scelta come Quinnycaster da Quinny Italia per testare il passeggino Quinny, in collaborazione con la mia piccola Giulia, la mia seconda pupetta nata a Gennaio!

Dove e a chi vuoi arrivare scrivendo sul tuo blog?
Dire che non sono ambiziosa sarebbe una grossa bugia, per cui in tutta franchezza ti dico che vorrei avere più dei famosi 15 minuti di popolarità declamati da Andy Warhole. Vorrei poter collaborare con le maggiori aziende di puericultura sia italiane che estere, non escludo nulla. Ovviamente devono essere prodotti che rispettino le norme di sicurezza, non darei mai ai miei figli prodotti nocivi o pericolosi per la loro incolumità. A chi voglio arrivare? Alle mamme che hanno dubbi su cosa è meglio per il loro bambino, per il bene più prezioso che hanno. E anche ai papà, che oggi sono molto più presenti e attenti che in passato, ed è un mood che mi piace tanto. Parlo in primis di mio marito, papà super-attento e presente in tutti gli aspetti della vita dei nostri piccoli. Dal cambio pannolino, al biberon, ai compiti del grande di casa, che quest’anno frequenta la prima elementare. Ahi, che dolori metterlo in riga per fare i compiti!!!

Quanto tempo dedichi al tuo blog durante la settimana?
Da un mesetto a questa parte, sto dedicando quotidianamente un bel pò di tempo, impegnandomi a scrivere recensioni, a cercare collaborazioni e rispondere a quest’intervista. Dal di fuori sembra facile, ma non lo è! Soprattutto quando devi gestire casa, figli, marito… Non voglio immaginare come sarebbe se lavorassi anche fuori casa! Praticamente non vivrei!

Hai mai pensato di mollare?
Diciamo che le risposte negative alle collaborazioni fanno da grosso deterrente, non lo nascondo. Però cerco di trovare lo stimolo giusto anche dai NO. Devo dire che inizialmente restavo un pò cosi, appesa, con le risposte secche. Cioè, nemmeno sforzarsi di mettere su una frase di senso compiuto per rendere la pillola un pò più dolce. Adesso devo dire che nonostante i NO, mi fanno anche gli “in bocca al lupo” per il blog!!! Sempre meglio di un “Collaborazioni chiuse” o “Non ci interessa”. Non trovi?

Hai inserito inserzioni o post sponsorizzati?
Si, come la totalità dei blog, ho inserito delle pubblicità, ma ci credi se ti dico che non clicca nessuno ed ho solo pochi centesimi di ricompensa? Mi sa che conviene applicarmi di più sulle recensioni che sulla pubblicità!

Cosa ne pensa la tua famiglia del tuo blog?
È entusiasta! Sono riuscita a coinvolgere anche mio marito, rinomato musone riguardo tutto ciò che esponga alla pubblica vista; giusto lo scorso mese è rientrato in una campagna tester molto ambita, e pubblicherò i risultati della prova come GUEST-OSPITE nel mio blog. Tutto in famiglia! Ovviamente anche i miei figli sono entusiasti, hanno modo di provare bevande, cereali, giochi ed io ho modo di osservarli e vedere se piacciono o meno e trasmettere in tempo reale le loro reazioni. In fin dei conti, non si fa cosi con amici e parenti? “Sai il gioco che ho preso a Gabry la scorsa settimana? E’ piaciuto tantissimo e non smette di giocarci un’attimo! Prova a prenderlo anche tu a Seby!” Il passaparola esiste da quando esiste l’uomo: col blog è solo diventato alla portata di tutti nel mondo. Ben venga che una mamma spagnola, o francese, se non americana (ho il traduttore nel mio blog, cosi non ci sono scuse per non leggerlo se non si parlasse l’italiano!) possa togliersi il dubbio se il gioco è adatto o meno al proprio figlio. Si, direi che mi piace tanto come cosa!

Qual è il post più letto in assoluto?
Ad oggi ho scritto pochissimi post; il più letto risulta quello inerente alla recensione finale sul Quinny Moodd. Per 10 settimane ci siamo sfidati con altri genitori su diverse prove fornite dall’azienda. Al termine ci hanno chiesto una recensione finale del prodotto da pubblicare. La mia è stata decretata vincitrice fra i 10 partecipanti. Beh, sul piano materiale non ho vinto nulla, ma su quello morale gongolo ancora oggi! Parlando che è stata letta in tutta Italia, non può che fare piacere, no?!

Qual è il post che vorresti fosse il più letto?
Credo quello appena pubblicato. Non parla di recensioni, tutt’altro. Parla di sensazioni. E di quest’intervista. Direi che oggi sono in quello stato d’animo in cui metto a nudo la “me stessa” che tengo nascosta ai più, per timore di non essere compresa, se non fraintesa. Anzi, devo ringraziarti perchè grazie a quest’intervista hai reso la mia giornata un pò più rilassata. Non è stata proprio una giornata felice. Ma ho trovato il motivo per credere che domani sarà migliore (Vasco nei miei pensieri 🙂

Commenti negativi: come ti comporti? Li blocchi, li pubblichi, li ignori, rispondi per le rime?
Ad oggi non è mai capitato riceverne. Reagirei sul momento. So che esponendomi pubblicamente devo accettare complimenti e critiche. Spero di ricevere critiche costruttive, e non di quelle che “guarda, sei grassa, che scrivi a fare?”. Si, perchè nel 2013 c’è chi ancora ti attacca sul peso, o sullo stato sentimentale (famose risultano le frasi “racchia, ma chi te se piglia!”),o l’aspetto fisico in generale. Cioè, la sana invidia ci può anche stare. Forse sbotterei se venisse attaccato qualche mio familiare. In quel caso credo che il self control andrebbe a ramengo!

Per finire, dai alle nostre lettrici 3 buoni motivi per leggerti

  1. Aiutarmi a crescere come pagina (non lavoro, e le piccole entrate che ricevo con il materiale di campionatura mi fanno decisamente comodo) e le aziende vogliono vedere grossi numeri per darti fiducia riguardo il materiale da provare;
  2. scrivo di prodotti che mi piacciono, il che non vuol dire che se parlo ottimamente di una marca, userò quella vita natural durante, ma posso alternarla anche con altro, come tutti del resto. E le mie recensioni corrispondono a verità,quindi non esagero, ma testo il prodotto prima e poi scrivo la recensione;
  3. vorrei poter condividere questo viaggio ed arrivare nell’animo di chi come me sogna in grande, ma tutto sommato si accontenta di poco.

BLOG: http://www.mammadovesei.blogspot.it
FACEBOOK: http://www.facebook.com/pages/Mammaaa-Dove-Sei/578076682202692?ref=hl