Cellule staminali e villi coriali: perché e come conservarli

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Grazie a una mamma nostra conoscente, abbiamo scoperto Biocell Center, azienda che offre un servizio di conservazione di cellule staminali da liquido amniotico e da villi coriali.
Avete già sentito parlare di cellule staminali? Immaginiamo di sì. Forse ancora non avete pensato alla possibilità che la vostra placenta possa servirvi in futuro! La nostra amica ha cercato diverse soluzioni e ha optato per Biocell Center, dicendoci che le sono sembrati molto professionali e per questo ha deciso di affidarsi a loro. Ci siamo quindi informate e abbiamo pensato di condividere con voi le informazioni che abbiamo trovato.
Abbiamo cercato molto online e offline, e non siamo riuscite a trovare alcuna opinione negativa sulla pratica di crioconservazione dei villi coriali e dunque… Eccoci qui!

Cosa sono i villi coriali

I villi coriali (cioè del corion, membrana più esterna dell’uovo fecondato) costituiscono la parte embrionale della placenta. Sono ricchi di capillari, assorbono ossigeno e nutrimento dal sangue materno e cedono alla madre anidride carbonica e altre sostanze di rifiuto del feto. Forse ne avete sentito parlare in relazione ad alcuni esami prenatali come la villocentesi, in cui i villi vengono prelevati dal liquido amniotico, quindi durante la gravidanza, per sottoporli ad analisi. Spesso questo esame non è molto amato dalle future mamme, a meno che sia necessario per esami approfonditi, ma quello che forse non sapete è che proprio i villi sono una fonte naturale di cellule staminali, e possono essere prelevati dopo il parto, non per esami sul feto, ovviamente, ma per usi futuri.

Perché dovrei conservare i vili coriali?

Le cellule staminali, tra le varie caratteristiche che possiedono, hanno anche una elevata capacità proliferativa: sono cioè in grado di generare tessuti e organi diventando molto utili nel trattamento di diverse patologie. Pensate ad esempio alla rigenerazione di valvole cardiache, di pelle, di reni o di altri organi. Avete capito perchè potrebbe essere importante preservarli

Dato che non si può sapere cosa accadrà in futuro, potrebbe tornare utile avere a disposizione delle cellule che siano in grado di rigenerare organi e tessuti cresciuti da loro, perchè in questo modo quegli organi non daranno mai il problema del rigetto.

Come si raccolgono e preservano?

La raccolta dei villi coriali viene effettuata con un prelievo di un campione di placenta (una noce di pochi centimetri di diametro) appena dopo il parto. L’operazione di prelievo può essere fatta dal medico, dall’infermiere o anche dal papà e il campione va inserito in un kit sterile fornito da Biocell. Capite bene che avvenendo dopo il parto, il bancaggio dei villi non influenza in alcun modo le procedure previste per il parto.

E poi? Il kit viene poi inviato ai laboratori Biocell Center per essere analizzato, così da garantire presenza e qualità delle cellule staminali. Lo step successivo è la conservazione in contenitori di azoto liquido, a -196°C, per 18 anni, nella criobanca di Medford, Boston Area, negli Stati Uniti. La criobanca è accreditata FDA, la Food and Drug Association, cioè l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.




Al momento del bisogno, per ritirare le cellule, basterà rivolgersi a una delle filiali Biocell (c’è anche in Italia, a Busto Arsizio) e, se necessario, potrete anche richiedere l’invio delle cellule, a carico vostro, nelle cliniche in cui verrà effettuato il trattamento.

Bello, ma…quanto mi costa?

Se in questo momento state pensando “Bello, sì, ma avrà delle cifre...”, beh, forse vi sbagliate. Il costo del servizio di crioconservazione delle cellule staminali da villi coriali estratte durante il parto è di 1800€ per 18 anni. Vi sembra tanto? Fatti due conti sono 100€ all’anno, pochi centesimi al giorno e la cifra comprende il trasporto, il trattamento, gli esami di sterilità, la gestione dei dati informativi e la crioconservazione per 18 anni.

Una cosa che ci è piaciuta è la correttezza dell’azienda: il saldo della cifra avviene solo dopo l’esito dell’esame sui villi prelevati, se è positivo, si procede, se il campione non risultasse idoneo, Biocell restituirà la somma versata e procederà a distruggere il campione ricevuto.

A noi sembra una buona possibilità, e a voi?