Allattamento al seno: costretta a coprirsi al ristorante, si vendica su Twitter

Louise Burns stava allattando il suo piccolino di 3 mesi al seno, seduta a un tavolo del Claridge’s Hotel di Londra, dove si era fermata per un tè con la mamma e la sorella.

Si sa però che quando un neonato ha fame non c’è luogo o orario che tenga, e se lo si allatta al seno l’unica cosa da fare è dargli quello che vuole. Qualche mamma decide di appartarsi per allattare, qualcuna invece si sente a proprio agio ad allattare “in pubblico”. Louise appartiene a quest’ultima categoria di mamme e, spostando giusto un lembo del proprio maglioncino, ha attaccato al seno il suo bebè rimanendo seduta al tavolo.

Il personale dell’Hotel però non ha visto di buon occhio la cosa e ha obbligato la donna a coprirsi con una tovaglietta per non “disturbare” gli altri ospiti.

Louise si è sentita terribilmente umiliata da quella richiesta, e ha deciso di “denunciare” l’accaduto su Twitter pubblicando la sua foto del suo bebè costretto a consumare il suo pasto sotto a una tovaglietta, al buio e senza poter mantenere il contatto visivo con la mamma.

Ho iniziato a dargli da mangiare molto discretamente quando il cameriere si è precipitato con un enorme tovagliolo e mi ha detto che la politica dell’hotel prevedeva di coprirsi – ha raccontato la mamma al Guardian – La mia reazione iniziale è stata quella di scoppiare in lacrime. Questo era il mio terzo bambino. Ho avuto problemi al seno con i primi due,ma questa volta era andato tutto bene. Non mi aspettavo che sarei stata ammonita in un hotel del centro di Londra“.

Louise, moglie dell’attore comico Nick Burns, avrebbe voluto andarsene subito ma in seguito alle mille scuse del cameriere che le aveva chiesto di indossare il tovagliolo (che stava solamente eseguendo un ordine) ha deciso di rimanere ma di pubblicare su Twitter due foto, un prima-e-dopo che ha fatto scandalizzare tutti i sostenitori dell’allattamento al seno.

In seguito alle polemiche scaturite sui social, l’Hotel ha provato a scusarsi offrendole uno sconto di 75 sterline, giurando che la politica degli allattamenti vietati era stata abolita e invitandola a tornare al più presto. Louise, ovviamente, non ha accettato.