Aborto spontaneo: sintomi e cause più comuni

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A volte capita che l’entusiasmo di una coppia dopo il concepimento si spenga a causa di un drammatico evento: l’aborto spontaneo.

Le probabilità che questo si verifichi sono più frequenti nel primo trimestre, in particolare nelle prime 8 settimane, questo fa sì che spesso le donne più scaramantiche preferiscano tenere “segreta”, almeno nella sua fase iniziale, la gravidanza. In alcuni casi l’aborto avviene nelle primissime settimane di gestazione e la donna lo subisce ancor prima di scoprire di essere incinta.

Le possibilità di andare incontro a una circostanza simile aumentano con l’età della futura mamma.

Ecco i sintomi più importanti:

  • perdite vaginali di sangue: piccole perdite si verificano per il 25% delle madri, ma in caso di macchie ripetute è meglio recarsi dal ginecologo
  • crampi all’addome: accusare fitte simili a quelle delle mestruazioni vi dovrà far suonare un campanello d’allarme. Se i crampi sono molto forti e persistenti recatevi dal medico
  • problemi all’utero: in caso di utero stretto, fibromi o altre malformazioni dell’utero è bene consultarsi col ginecologo e tenersi sotto controllo

Purtroppo, spesso, le cause dell’aborto non vengono alla luce, ma secondo le statistiche ve ne sono alcune più lampanti:

  • anomalie cromosomiche: che si dividono tra quelle ereditate dai genitori (alla base dell’aborto ricorrente) e quelle scaturite da difetti cromosomici del feto che ne determinano l’incompatibilità con la vita
  • alterazioni anatomiche: malformazioni dell’utero che si presenta piccolo o diviso al suo interno, impediscono al feto di avere lo spazio necessario per svilupparsi, fibromi uterini
  • problemi ormonali: ad esempio un diabete non controllato o l’ipotiroidismo
  • infezioni (clamidia, streptococco, toxoplasma…) o difetti negli spermatozoi
  • disfunzioni ormonali: insufficienza luteinica, si tratta di un deficit quantitativo o qualitativo nella produzione del progesterone (che permette le condizioni adatte per la fecondazione è fondamentale anche perché inibisce le contrazioni nel miometrio e blocca la risposta immunitaria materna), ci sono poi le alterazioni della toroide e la policistosi ovarica
  • radiazioni: si parla di forte esposizione, come radioterapia, oppure esposizione ad elementi radioattivi come l’Uranio, plutonio, ecc… o permanenza  nelle vicinanze di centrali nucleari danneggiate
  • traumi: comuni incidenti automobilistici possono avere drammatiche conseguenze, seguono traumi sportivi, le conseguenze delle aggressioni, infine traumi domestici
  • abuso di alcol, droga, farmaci (che vanno preso sotto controllo medico, evitate il fai da te)